Comunicati stampa

Saturday, December 13, 2008

nucleare europeo 2008: un bilancio allarmante di eventi sconcertanti


L’osservatorio internazionale antinucleare fa il bilancio sul nucleare europeo del 2008, il quadro annuale è a dir poco sconcertante, che l’Italia si scordi di tornare all’energia nucleare !!!!

Belgio, Spagna, Germania, Austria, Slovenia, Ucraina, Francia….. L’Europa sballottata da vari incidenti nucleari.

Divieto di consumare legumi e latte a Fleurus in Belgio.

La Francia, che ha trascorso un’estate radioattiva con molti eventi, in particolare presso Tricastin, è lontana dall’essere il solo paese in Europa sballottato da incidenti nucleari. Scandali di grande entità fanno tuttuno in alcuni paesi.

In Belgio, vi è stato un incidente del livello 3 il 24 agosto all’istituto di radioelementi (IRE) di Fleurus. Come è d’abitudine agire negli ambienti del nucleare, l’allarme è stato dato in ritardo, le conseguenze sono state minimizzate dall’agenzia di controllo nucleare (AFCN), comunque come misura cautelativa le autorità hanno consigliato di non non consumare i legumi coltivati nei pressi dell’istituto nucleare e di non bere il latte munto dalle vacche che pascolavano nei pressi dello stesso.

In Spagna, un importante incendio è successo il 24 agosto alla centrale nucleare di Vandellos (Catalogna) che è stato circoscritto dopo un lungo periodo di persistenza. Una trentina di incidenti hanno avuto luogo dal principio dell’anno nelle centrali spagnole. L’aprile scorso, si è appreso che la fuoriuscita di materiale radioattivo era avvenuta ben sei mesi prima !! presso la centrale di Asco (Catalogna).

In Germania ad Asse, la popolazione ha appreso alla fine di giugno che una contaminazione su vasto territorio era in atto dopo ben alcuni anni dopo una fuoriuscita di materiale radioattivo da una miniera di salgemma dove 126'000 fusti di scorie nucleari sono tuttora stoccati, a questo punto c’è da affermare che la miniera di salgemma di Terzo Cavone di Scanzano Jonico avrebbe corso nel 2003 lo stesso rischio. La miniera di salgemma di Asse fu classificata come « stabile oltre 70 milioni di anni » e "quasi-impermeabile", ma le scorie sono tuttora bagnate da un vero lago sotterraneo dove la contaminazione è tuttora una minaccia.

In Austria, vi è stato un incidente nella notte fra il 2 e 3 agosto nei laboratori dell’agenzia internazionale atomica (AIEA), à 35 chilometri da Vienna.

In Ucraina, il 10 giugno una fuoriuscita di acqua radioattiva ha provocato l’arresto di un reattore alla centrale nucleare di Rivné (Ucraina occidentale).

In Slovenia, una fuoriuscita di materiale radioattivo il 4 giugno presso la centrale nucleare di Krsko ha acceso un’allerta a livello europeo (gli altri 26 paesi dell’Unione sono stati contattati d’urgenza) prima che la gravità della situazione non sia stata minimizzata, senza che le popolazioni siano state messe veramente a conoscenza di ciò che era accaduto.

La Francia, infine, è stata interessata l’estate scorsa da molti incidenti presso la Socatri-Areva (Bollène, Vaucluse; grave fuoriuscita di uranio il 7 luglio), presso la FBFC-Areva (Romans-sur-Isère, Drôme; contaminazioni scoperte il 18 luglio solo dopo anni presso una canalizzazione rotta), presso la Centrale nucleare EDF di Tricastin (Drôme ; 100 dipendenti contaminati il 23 luglio) ed a St-Alban (Isère ; 15 dipendenti contaminati il 20 luglio), e nuovamente alla Socatri-Areva (il 6 agosto scarichi illegali di rifiuti tossici di carbone radioattivo) ed alla Comurhex-Areva (Pierrelatte, Drôme; il 21 agosto contaminazioni a causa di una canalizzazione, ormai difettosa da anni).

La rete francese "Uscire dal nucleare" fa appello all’opinione pubblica internazionale a prendere coscienza della gravità delle contaminazioni che produce l’industria nucleare, e della possibbile imminenza di una vera e propria catastrofe nucleare delle cui conseguenze saranno incommensurabili. Non si può avere più fiducia nelle « autorità di sicurezza », che contribuiscono a celare la verità, ci aspettiamo che blocchino le centrali nucleari prima che si propaghino altri incidenti.

L'Osservatorio internazionale Antinucleare si rivolge in particolare agli amici di NoScorie Trisaia, agli amici di ScanZiamo le scorie, agli amici di Accademia Kronos Basilicata, agli amici dell'OLA (Organizzazione Lucana Ambientalista), agli amici dell'Unione dei COBAS, SdL, CUB e al coordinamento dei Movimenti e Associazioni Lucane firmatari del volantino antinucleare della manifestazione del 15 novembre 2008 alle Tavole Palatine di Metaponto di continuare a fare pressione verso il governo berlusconi affinchè sia scongiurato il ritorno al nucleare in Italia.

Osservatorio Internazionale Antinucleare (Zurigo)

0 Comments:

Post a Comment

<< Home

 

Associazione Internazionale

Home Page

Chi siamo


Last news

Giù le mani da Radio Laser di Pisticci

12 dicembre 2008: SCIOPERO GENERALE E GENERALIZZAT...

.... ricordando la protesta antinucleare di novemb...

il battito di farfalla (tratto da Viler Ola)

Impressioni dell'ultima Assemblea Generale del 200...

Recapitate due pallottole a don Marcello Cozzi il ...

Scrivete al nostro amico lucano detenuto ingiustam...

XII Congresso Nazionale della Federazione Lucana i...

Quei briganti dello Jonio

Giovanni Falcone termina lo sciopero della fame gr...

Archivio Comunicati

Archivio News

July 2006
August 2006
September 2006
November 2006
December 2006
January 2007
February 2007
March 2007
April 2007
June 2007
July 2007
August 2007
September 2007
October 2007
November 2007
December 2007
January 2008
February 2008
March 2008
April 2008
June 2008
August 2008
September 2008
October 2008
November 2008
December 2008


Forum




Disclaimer

Il contenuti del presente blog sono una libera espressione di pensiero.