Lettera aperta al Presidente della Repubblica Italiana
Lettera a favore di un nostro corregionale e del suo amicoLe scriviamo per il giovane Angelo Falcone ed il suo amico Simone Nobili, detenuti ingiustamente ormai da un anno in India.
Scriviamo ingiustamente perché siamo convinti della loro innocenza.
Il direttore di Basilicata Radio Due, Filippo D’Agostino ha una grande personalità, basta solo che guardi negli occhi di una persona per capire che dica la verità, ed a lui è bastato guardare negli occhi del padre di quel ragazzo, partito un anno fa per l’India per allargare i propri orizzonti e conoscere il mondo.
Angelo è detenuto in un carcere indiano di Mandi, nell’Himachal Pradesh, insieme al suo amico bobbiese, Simone. I due giovani sono accusati del possesso di una grossa quantità di hascisc, 18 chilogrammi, che secondo la polizia indiana, sarebbe stata rinvenuta nell’auto con cui viaggiavano.
I due si trovavano in vacanza in India quando la polizia fece irruzione nell’abitazione dove erano ospiti. Ad Angelo e Simone fu fatta firmare una dichiarazione in lingua indi in cui si sosteneva che erano stati fermati a bordo di un’auto con la droga da portare in Italia. “Ma non è vero”, hanno protestato la loro innocenza. La situazione, dunque, da un punto di vista giudiziario, è alquanto confusa. I due giovani, però, rischiano 10 anni di carcere. Così, il padre di Angelo, Giovanni, tornato a vivere a Rotondella da tre anni, ha creato un sito internet, http://giovannifalcone.blogspot.com, invitando alla mobilitazione.
Angelo e Simone vivevano in India con un Euro al giorno, a nostro modo di vedere, questo non dovrebbe essere il clichè che si addice a degli spacciatori.
Ci rivolgiamo a Lei pregandoLa di intervenire presso le autorità indiane affinché sia eseguito un equo processo e venga provata l’innocenza dei due giovani.
Con profonda stima
Enrico Langone
Presidente dell’ Associazione
Lucana Internazionale
Grazie di cuore per tutto quello che state facendo, Angelo è un figlio diretto nella nostra cara terra lucana ma anche un figlio d'Italia e come lui gli altri 3000 dimenticati, speriamo che questo Governo si attivi, investite i rappresentanti Onorevoli eletti nelle Vostre giurisdizione estere del mondo, ma tutti insieme da tutte le parti, bisogna fare pressione per la presentazione della Legge sul GrATUITO PATROCINIO. Giovanni Falcone