L'intervento di Maico Fortunato - Consigliere comunale di Paterno (PZ)
Maico Fortunato interviene sul progetto di ampliamento del sito di stoccaggio dei fanghi petroliferi e reflui tossici e nocivi nel Comune di Paterno Sono il Consigliere di minoranza Maico Fortunato, già Sindaco di Paterno (Pz). Sono stato il primo a sollevare questo polverone, perchè fortemente preoccupato per la eventualità che, in ragione anche di notizie di alcune agenzie di stampa e soprattutto del grido di allarme gettato dall’OLA circa il pericolo paventato di arrivi di rifiuti tossici della Val Basento anche presso la piattaforma di Paterno. Ho ritualmente formalizzato una interrogazione al Sindaco. Sono stato, da subito contrastato, quasi deriso ed additato come seminatore di panico. Ho continuato, imperterrito, nell’esclusivo interesse della mia Comunità, a lottare, strappare attenzione della stampa ed interrogazione apposita del Consigliere Reg.le Scaglione al Presidente De Filippo. Il Sindaco del mio Comune, nel rispondere all mia circostanziata interrogazione, si è prodotto in un dribbling, come al suo solito cianciando e fornendo solo qualche assicurazione rattoppata, cercando di individuarmi ulteriormente come il mistificatore e procuratore di ” inutili allarmismi “. Intanto lo abbiamo inchiodato a responsabilità. E’ stato costretto ad ammettere che, a seguito ad apposita conferenza di servizio tenutasi presso la Regione Basilicata, circa 7 mesi fa, cui non poteva non partecipare anche il Comune di Paterno e verosimilmente lo stesso Sindaco o suo delegato, è stata autorizzata l’ampliamento della piattaforma AGECOS della località Pietrasanta del Comune di Paterno dei fanghi derivanti dalla perforazione dei pozzi petroliferi. Lo ammette e lo dichiara solo oggi ! Solo oggi che la stampa ha reso pubblica la cosa, già segnalata da OLA, da Asso.Inter.Lucana, dall’amico Langone, cui vanno i miei ringraziamenti ed i miei più cari saluti, per aver ritenuto, con me, di spendere la dovuta attenzione su un problema che era fatta passare indisturbatamente ed inopinatamente sulla testa della Comunità paternese. Lo rende pubblico solo ora, solo ora che è stato braccato da alcune testate giornalisticamente, certamente non a noi vicine, forse più calde con il primo cittadino, quali ad esemp. ” La Gazzetta del Mezzogiorno” che recentemente ha titolato ” A PATERNO TUTTI ” I VELENI ” DEL PETROLIO “. Ma v’è di più, saranno strane coincidenze ma il Ns. Sindaco ha veramente troppo a cuore la zona in cui è allocata la piattaforma ampliata ! Basti pensare che, quando era Sindaco, nella consiliatura “93-”97, fu proprio lui ad approvare tutti gli atti di competenza per portare ad autorizzata la piattaforma in questione. Oggi lo ritroviamo, a distanza di tanto tempo, ancora co-artefice, per le sue prerogative e le proprie competenze, dell’ampliamento della discarica! Io, per quanto mi riguarda politicamente e per quanto attiene al mio diritto-dovere di Consigliere comunale, non mi lascerò intimorire, non mi lascerò tappare la bocca (neanche con le minacce continue, reiterate ed irresponsabili di denunce), andrò diritto là dove ci sono i bisogni, le preoccupazioni e gli interessi collettivi della mia gente, primo, fra tutti, quello della salvaguardia e tutela della salute. Ho fatto e sto facendo tutto il possibile per tenere alto e continuo il tono dell’informazione ai miei concittadini. Continuerò a lottare con la convinzione ferma di essere solo all’inizio di una lunga e difficile battaglia, cui, mi auguro, non farete mancare tutto il vostro preziosissimo sostegno e credo non possa venire meno la solidarietà di ambientalisti e non, tutte quelle persone che non fanno dell’ambiente solo un’occasione strumentale per altri fini. Su questi problemi, da cattolico, credo di stare, con radicato e forte convincimento, dalla parte del pensiero di Papa Woitila che, sul problema ambientale, nella sua Enciclica ” Redemptor hominis”, andava sostenendo che l’uomo mentre ha la sua dimora sulla terra, non la ama, non la rispetta quasi si tratti di un vestito che si indossa al mattino e si sdossa la sera con la possibilità di cambiarlo il giorno dopo. Così, proseguiva il pensiero del S.Pontefice, non solo si svilisce il cosmo, ma si vive il proprio arco di tempo come “ritagliato” dalla storia delle generazioni che furono e che saranno; e si naviga verso PROSPETTIVE PAUROSE ! Con tutta la convinzione di aver dalla mia parte, per l’occasione, diffusa solidarietà, sentite grazie a tutti. Cari saluti. Maico