Riteniamo molto grave quanto esternato da Vincenzo De Luca sindaco di Salerno, che in caso di manifestazioni contro le discariche afferma di "procedere anche con i carri armati", continua poi "Siamo in una situazione di guerra, non è possibile cedere di fronte ad una decina di manifestanti come si è fatto in questi anni in nome di un finto ambientalismo"Ma il genio che ha avuto la grande idea di voler istituire una discarica in località Serra di Arenosa sul confine campano-lucano fra il comune di Caggiano (SA) e Vietri di Potenza (PZ) è l'assessore Paladino della provincia di Salerno. Ovviamente i Lucani di Vietri di Potenza ed i Campani di Caggiano non ci stanno e ieri 6 gennaio 2008 hanno manifestato contro questa ennesima discarica che andrebbe a ricadere anche sul territorio lucano danneggiandolo. Il sito non è idoneo perchè vi sono due faglie attive (alto indice di sismicità), come del resto affermano gli amici del blog del sito
http://www.rifiutiamola.org/Alla luce di questi fatti è dunque comprensibile come mai gli amici del Vallo di Diano, del Cilento e del golfo di Policastro si vogliano staccare dalla provincia di Salerno e quindi dalla Campania per riaggregarsi entro i confini storici dell'antica Lucania come lo era prima del 1806, quando furono cambiati da Giuseppe Bonaparte in favore della Campania. Con delle autorità che vedono nelle comunità che vivono ai margini della regione Campania solo un obbiettivo di sfruttamento a favore delle aree centrali, il desiderio di aggregarsi alla Lucania è comprensibile, in special modo in questi giorni di protesta incandescente, scaturita da scelte scellerate che venendo dall'alto non hanno nessun riscontro democratico.
Da parte nostra pieno appoggio agli amici delle aree citate per fare in modo che la Lucania torni quella di una volta, con il Vallo di Diano, il Cilento ed il golfo di Policastro reintegrati nei confini originari. Tutte le informazioni utili su
http://www.grandelucania.it/
Normalmente dai vicini amministratori campani ci si dovrebbe aspettare rispetto, proprio perchè facciamo parte delle regioni del Sud, ma francamente ci furono più vicini i Veneti nel novembre del 2003 nella protesta contro il sito delle scorie nucleari di Scanzano Jonico, in particolare quando in una partita allo stadio i supporters del Venezia esposero uno striscione con la scritta "Matera come Marghera, l'Italia non è una pattumiera".
Per l'Associazione Lucana Internazionale
Enrico Langone