NUCLEARE, LETTERA AI SINDACI, AI PRESIDENTI, AGLI AMMINISTRATORI TUTTI
ed i Gruppi Consiliari
dei Comuni del Metapontino
Area dei Calanchi
Collina Materana
Al Presidente della Giunta
Regionale della Basilicata
Al Presidente della Giunta
Provinciale di Matera
La OLA (Organizzazione Lucana Ambientalista) - Coordinamento territoriale di Associazioni, Movimenti, Comitati e Cittadini firmatari tutti del documento per la chiusura del Nucleare Lucano e Nazionale e per una risoluzione della questione nucleare lucana, unitamente ai movimenti "NoScorie Metaponto, NoScorie Trisaia e ScanZiamo le Scorie,
IN CONSIDERAIZONE
della grave situazione in cui versa il nostro territorio a causa della presenza di rifiuti radioattivi presenti presso il centro nucleare Enea Sogin della Trisaia di Rotondella di cui si attende ancora la sistemazione in sicurezza e della presenza di materiale nucleare Statunitense (64 Barre di Elk River weapons grade, ossia di natura militare); del fatto che la logica dei depositi provvisori-definitivi (Decreto Marzano) in realtà rappresenta la strategia per arrivare alla realizzazione del Deposito Unico definitivo delle scorie radioattive italiane; della mancanza sul territorio del Metapontino di trasparenti misure di controllo e protezione della popolazione, monitoraggio ambientale, piano di emergenza esterno e indagine epidemiologica; dei continui incidenti che si verificano all’interno del centro della Trisaia di Rotondella (non ultima la fuga di radiazioni dalla fossa irreversibile); della circostanza che il Governo, il partito trasversale del nucleare e le lobby nucleariste non hanno mai smesso di considerare la Basilicata come possibile regione dove allocare il deposito nazionale di scorie nucleari (vedi Trisaia, Scanzano, Calanchi); della Road Map che il ministro Bersani ha iniziato consultando le istituzioni regionali per individuare il deposito unico nazionale di scorie radioattive e che ha già visto incassare i primi no ufficiali dalle regioni Piemonte, Lazio, Liguria, Calabria, Toscana e Puglia. dell’obbligo morale che impone ad ogni sindaco, amministratore o presidente di non nascondersi dietro promesse, compensazioni e di non credere alle favole dei partiti e delle lobby nucleari e militari. I cittadini hanno bisogno di trasparenza e democrazia e vogliono conoscere subito il parere delle istituzioni, e, a differenza dell’affaire Scanzano, non ci sarà più nessuna caccia alle streghe perché conosceremo subito i responsabili di ogni decisione sul futuro della Basilicata; della mobilitazione pacifica di Scanzano che ci ha visto sconfiggere un decreto di tipo militare dove in nome di una falsa emergenza nazionale era imposto il sacrificio del territorio della nostra regione, e che lo stesso ministro Bersani potrebbe adottare nuovamente in virtù di un’altra falsa emergenza se non si raggiunga un accordo tra le regioni.
CHIEDE
alle S.V. di deliberare nei consigli comunali l’impegno a sollecitare gli organi preposti per la restituzione delle 64 barre del reattore Elk River ai legittimi proprietari (USA), nonché il dissenso all’ipotesi di realizzare nei propri territori qualsiasi tipo di insediamento di natura nucleare e di rifiuti tossico nocivi, e di far voti affinché il Consiglio Provinciale e Regionale faccia altrettanto approvando un’apposita deliberazione da trasmettere al Presidente del Consiglio dei Ministri.
LETTO E SOTTOSCRITTO - per conto della OLA [Organizzazione Lucana Ambientalista], che se ne fa portavoce, coordinatrice e promotrice - da:
Movimento No scorie Metaponto
M.A.P. N.S.T. Movimento Antinucleare Pacifista NoScorie Trisaia
Scanziamo le Scorie
Comitato Lucano per il Controllo delle Scelte Energetiche
Comitato per la Difesa di Bosco Mangarrone di Rivello
Comitato per il No alle Antenne Selvagge nel Lagonegrese
Forum Ambientalista Nazionale
Osservatorio Nazionale Biodiversità della Lipu
Associazione Verdi per la Pace, Policoro
Associazione Lucana Internazionale, Zurigo
Community: "Laboratorio di Cultura Politica" di Rotondella
Cittadini:
Osvalda Cuccarese, Policoro (Mt)
Simona Cuccarese, Policoro (Mt)
Giovanni De Marco, Policoro (Mt)
(Le Adesioni al presente Documento sono in continuo aggiornamento)
FAC- SIMILE DI DELIBERAZIONE
Comune di _______________________________________________
Provincia di _______________________________________________
Deliberazione della Giunta/Consiglio comunale n. _______________________________________________
Premesso che il Comune o Provincia di _______________________________________________
constata come oggi sia presente una grave situazione dovuta alla giacenza di rifiuti radioattivi presso il centro nucleare Enea Sogin della Trisaia di Rotondella di cui si attende ancora la sistemazione in sicurezza e della presenza di materiale nucleare statunitense (64 Barre di Elk River di natura militare) del quale si chiede la restituzione al governo statunitense; verifica come la proposta di localizzare depositi provvisori-definitivi (Decreto Marzano) possa rappresentare solo una strategia per arrivare alla realizzazione del Deposito Unico definitivo delle scorie radioattive italiane nell’area del Metapontino ed in Basilicata; constata ancora la mancanza sul territorio del Metapontino di trasparenti misure di controllo e protezione della popolazione, monitoraggio ambientale, piano di emergenza esterno e indagine epidemiologica attinenti il Centro della Trisaia di Rotondella; constata continui incidenti che si verificano all’interno del centro della Trisaia di Rotondella ( non ultima la fuga di radiazioni dalla cosiddetta fossa irreversibile); constata come la “road map” del ministero dello Sviluppo Economico preveda la consultazione delle istituzioni regionali per individuare il deposito unico nazionale di scorie radioattive e che ha già visto incassare i primi no ufficiali dalle regioni Piemonte, Lazio, Liguria, Calabria, Toscana e Puglia. considera che nessun amministratore può e deve nascondersi dietro promesse, compensazioni e che la trasparenza e la democrazia richiedono subito il parere delle istituzioni, a differenza da quanto accaduto nel 2003 a Scanzano sulla vicenda del Deposito Unico delle Scorie Radioattive, perché il futuro della Basilicata sia contraddistinto da scelte condivise e consapevoli per le comunità; attribuisce importanza civile e democratica alla mobilitazione pacifica di Scanzano del 2003 che ha visto sconfiggere un decreto di tipo militare dove, in nome di una falsa emergenza nazionale, veniva imposto il sacrificio del territorio della nostra regione, e teme che lo stesso governo potrebbe adottare analoghi provvedimenti qualora non si raggiunga un accordo tra le regioni sul sito ove allocare il Deposito Unico
Udita la relazione del Sindaco (presidente della Giunta provinciale) sull’importanza dell’iniziativa in quanto si tratta di un tema di rilevanza sociale avente sempre più il carattere dell’emergenza;
Ad unanimità di voti resi con voto palese e per i motivi espressi in premessa
DELIBERA
1) l’impegno a sollecitare gli organi preposti ad attivarsi tempestivamente per la restituzione delle 64 barre del reattore Elk River ai legittimi proprietari (USA);2) il dissenso all’ipotesi di realizzare nel proprio territorio ed in quelli limitrofi qualsiasi tipo di insediamento di natura nucleare e di rifiuti tossico nocivi e di far voti affinché il Consiglio Regionale faccia altrettanto approvando un apposito deliberazione da trasmettere al Presidente del Consiglio dei Ministri.3) di trasmettere il presente atto ai Presidenti della Giunta e del Consiglio Regionale della Basilicata, nonché al Presidente del Consiglio dei Ministri.