I Lucani di Caracas e la politica venezuelana
I Lucani che fra gli anni '50 e '60 del secolo scorso giungevano in Venezuela, vi trovavano le stesse condizioni ideali che offriva loro il sogno americano degli Stati Uniti. Qui avevano l'opportunità di mettersi in proprio e crearsi un'esistenza, che garantiva loro quell'ottimo standard di vita che si erano prefissi partendo dalla regione d'origine. La comunità lucana del Venezuela più numerosa vive e lavora nella capitale Caracas (foto a destra).A partire dai primi anni '90 la situazione politica si è complicata, di modo che oggi il Venezuela non offre più quelle opportunità che offriva nell'epoca d'oro degli anni '50 e '60, epoca nella quale molti Lucani scelsero il Venezuela come meta per ricominciare una nuova vita.
Grazie alla situazione politica, che persiste dai primi anni '90 il Venezuela non offre più lo standard di vita e le opportunità che offriva una volta, cosicché alcuni Lucani hanno deciso di ricominciare una nuova vita in un altro angolo del mondo, trovando nelle nazioni anglosassoni nuove opportunità, le nuove nazioni dove ricominciare una nuova vita sono state il Canada, gli Stati Uniti, il Sudafrica e l'Australia. Queste nazioni oggi offrono migliori condizioni di vita e lavoro rispetto al Venezuela. Molti dopo oltre venti anni di emigrazione ed integrazione nel tessuto sociale venezuelano, imparando lo spagnolo, ovviamente per integrarsi al meglio, hanno dovuto prendere decisioni sicuramente sofferte, perchè emigrare nuovamente in una nazione sconosciuta e dover imparare un altra lingua come l'inglese, per le vecchie generazioni non è stato così semplice come per le nuove.
Ormai da oltre dieci anni i Lucani che sono partiti dal Venezuela e che vivono nelle nazioni anglosassoni sono riusciti a superare l'ostacolo linguistico e col passare degli anni sono riusciti a rifarsi una vita
e molti hanno anche degli ottimi posti di lavoro, in particolare le nuove generazioni, grazie al loro livello scolastico superiore.I Lucani che sono rimasti in Venezuela continuano a mantenere ciò che hanno costruito dagli anni '50 e '60 ed hanno le loro associazioni nella capitale venezuelana.
Qui a sinistra la foto di un quartiere ricco di Caracas.
Nella foto a destra l'altra faccia della medaglia, in mezzo ad un quartiere residenziale le bidonvilles denominate "ranchos".
I Ranchos sono situati anche al margine di Caracas
(foto a sinistra).
sede internazionale
(Enrico Langone)
(Enrico Langone)

